SIGLATO L’ACCORDO CON CONFARTIGIANATO PALERMO

di Domenico Di Catania Economista e Presidente Synergo Rete

 

Il 2021 parte con il migliore degli auspici che è quello, appunto, di interagire sempre di più e in maniera programmatica con quelle realtà che sul territorio si contraddistinguono nel rappresentare al meglio il vero tessuto imprenditoriale italiano.

E’ il caso di CONFARTIGIANATO PALERMO con la quale è stato siglato un accordo quadro con la nostra rete SYNERGO RETE dando vita ad un’alleanza strategica per diffondere il contratto di rete, le progettualità condivise, l’innovazione tecnologica  e la codatorialità nell’artigianato e nelle piccole imprese, con l’obiettivo di rendere le Pmi più competitive nel mercato globale. Dopo svariati incontri propedeutici con il Presidente e tutto lo staff direzionale di Confartigianato e alcune aziende aderenti , il giorno 22 dicembre 2020 a siglare l"accordo quadro  sono il dott.  Giuseppe Pezzati Presidente di Confartigianato Palermo e il dott. Domenico Di Catania Presidente della SYNERGO RETE con la fattiva e determinante collaborazione del dott. Francesco Cimò Consulente e responsabile regionale Synergo Rete.

Nel dettaglio, la collaborazione avviata da Synergo Rete e da Confartigianato prevede 4 assi di intervento: 

1) realizzare progetti condivisi utili ad incrementare la capacità innovativa e la competitività sul mercato;

2) impiegare, il distacco del personale tra le imprese in forza all’interno della rete assumendo in regime di codatorialità il personale dipendente secondo le regole di ingaggio stabilite nel contratto di rete;

3) fruire dei servizi erogati dalla rete di imprese, in ambito di attività di gestione del personale e di servizi di HR Management;

4) ampliare l’offerta dei propri servizi e prodotti in attività di cobranding.

Mi preme sottolineare che l’accordo quadro con Confartigianato Palermo rappresenta un’importante opportunità per operare fattivamente fra aziende all'unisono, favorendo l’accesso dell’artigianato e delle piccole imprese alla ricerca e all’innovazione tecnologica e a vari servizi a valore aggiunto che solo la rete può offrire come ad esempio coniugare operatività e codatorialità fra due o più aziende. Tutto ciò è per aiutare il Paese ad uscire da una situazione bloccata, caratterizzata dall’invecchiamento dei sistemi produttivi e delle capacità professionali. La ricerca e l’innovazione tecnologica e il “mettersi insieme” sono la leva strategica per far recuperare competitività alle imprese, soprattutto a quelle di piccola dimensione che ‘soffrono’ l’assenza di strumenti adatti alle loro esigenze di sviluppo.

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