CODATORIALITA’ FRA AZIENDE RETISTE 

 

In rete si possono condividere le risorse umane 

 

Come ben specificato nel nostro statuto nonché contratto di rete (i due documenti coincidono) all’articolo 19 è possibile che le imprese retiste ai sensi dell’art. 30 d.lgs. n. 276/2003 comma 4-ter possono utilizzare in distacco i dipendenti. Inoltre per le stesse imprese è ammessa la CODATORIALITA’ dei dipendenti ingaggiati con il distacco per soddisfare un proprio interesse per l’esecuzione di una determinata attività lavorativa.

Per codatorialità si intende l’utlizzazione, appunto, della prestazione di uno o più soggetti, in forma cumulativa e/o promiscua, a favore di due o più imprenditori appartenenti alla medesima rete di impresa seceondo le modalità e le forme stabilite nel contratto e programma di rete.

Il datore di lavoro originario ha l’obbligo di tutti gli adempimenti burocratici collegati all’instaurazione, gestione, modifica e cessazione del rapporto di lavoro.

Le finalità che si possono raggiungere tramite la codatorialità sono:

  • formazione dei dipendenti interna alla rete;
  • suddivisione dei costi tra le imprese codatrici;
  • creazione di un vero e proprio “mercato interno del lavoro”;
  • salvaguardia dei posti di lavoro come “valore sociale delle reti d’imprese”

 

Tramite il distacco ai sensi dell’art. 30 d.lgs. n.276/203 si consegue la codatorialità che consiste nello sdoppiamento dei poteri verso il lavoratore distaccato:Potere direttivo “ordinario” o “quotidiano”: viene delegato all’impresa distaccataria per la gestione pratica della prestazione e della sua organizzazione e del suo coordinamento, divenendo effettivo utilizzatore delle energie lavorative;Potere disciplinare: resta in capo al datore distaccante, tale potere sarà eserciatato tramite l’elaborazione dei cedoli paga, le pratiche connesse alla gestione del rapporto di lavoro, il potere di contestare e sanzionare la prestazione. Il datore di lavoro distaccante rimane responsabile del trattamento economico e normativo nei confronti del dipendente distaccato rimane a carico e cura del datore di lavoro distaccante mantenendo il dovere di vigilare sulla corretta gestione del rapporto instaurato con il dipendente. Il datore di lavoro distaccante è il soggetto tenuto all’obbligazione retributiva, cointributiva e fiscale, non solo per le somme corrisposte ma anche per quanto erogato direttamente al distaccatario ai sensi della circolare Inps 24 dicembre 1997, n. 263 e circolare Min. delle Finanze 23.12.1997, n. 326/E.

PERTANTO tra il datore di lavoro distaccante ed impresa distaccataria non si configura per nessun motivo un regime di solidarietà nei confronti delle obbligazioni retributive e contributive del personale dipendente distaccato; così parimenti sono a totale carico del datore di lavoro distaccante le eventuali responsabilità penali, civili ed amministrative e conseguenti sanzioni, connessi ai rapporti di lavoro distaccati.

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